Progetto FIBONACCI - Istituto Comprensivo 3° Gadda

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Progetto FIBONACCI

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PROGRAMMA Scientiam Inquirendo Discere – SID


    Il Progetto Fibonacci


Il Progetto Fibonacci, al quale la scuola media Gadda (ora Istituto Comprensivo 3° Gadda) ha aderito dall’anno scolastico 2012/13, è finanziato nell'ambito del Settimo Programma Quadro dell'Unione Europea e si pone come finalità di contribuire alla diffusione nell'Unione Europea del metodo di Insegnamento della Matematica e delle Scienze basato sull’Indagine (IBSE), con modalità che si adattino alle specificità nazionali o locali.
Il Progetto, iniziato l'1 Gennaio 2010 e della durata di 3 anni, viene coordinato dal programma francese La main à la pâte (Académie des Sciences, Institut National de Recherche Pédagogique, École Normale Supérieure – quest'ultima è l'Istituzione legalmente responsabile di Fibonacci); mentre il coordinamento scientifico è condiviso con l'Università di Bayreuth (Germania). La supervisione del Progetto è affidata ad un comitato scientifico costituito da esperti riconosciuti di didattica delle Scienze e della Matematica.
I modelli fondamentali di Fibonacci, che i partner coinvolti nel Progetto utilizzeranno quali elementi di riferimento per ottenere un cambiamento nella didattica e per l'apprendimento attraverso IBSE,
prevedono:

  • Sviluppare una cultura basata su problemi.

  • Lavorare scientificamente.

  • Imparare dagli errori.

  • Garantire le conoscenze di base.

  • Apprendere in modo cumulativo (v. teoria Robert M. Gagné).

  • Affrontare sia lo specifico disciplinare che adottare approcci interdisciplinari.

  • Promuovere la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi.

  • Promuovere la cooperazione tra studenti.

  • Apprendere autonomamente.


La strategia di diffusione del Progetto Fibonacci si basa su una rete di 12 Centri di Riferimento in tutta Europa, tutti dotati di
una riconosciuta competenza nella realizzazione ed attuazione dell'IBMSE a livello locale o nazionale.
La qualifica di Centro di Riferimento è riconosciuta in base a:

  • esperienza nell'attuazione di un approccio IBSE sistemico a livello locale;

  • attuazione dell'IBSE nelle classi;

  • disponibilità dei materiali didattici nelle scuole;

  • unità di apprendimento basate sull’IBSE;

  • apprendimento tra pari e sviluppo professionale dei docenti;

  • coinvolgimento della Comunità Scientifica;

  • coinvolgimento delle autorità istituzionali nel campo dell’Istruzione;

  • coinvolgimento di soggetti non istituzionali (genitori, municipalità).

Ciascun Centro di riferimento è costituito da un coordinatore locale ed un nucleo di esperti e formatori di insegnanti.

Dal 2011 il polo di Napoli entra nel Programma SID sostenuto da MIUR e Accademia dei Lincei
Il polo di Napoli di SID è formato da 12 scuole 15 docenti trainer 60 docenti sperimentatori 1900 alunni

Al termine di ogni anno di sperimentazione in classe è previsto l’evento finale "Hai capito papà?" che coinvolge i genitori. Per l’anno scolastico 2012/13, nel centro pilota di Napoli, l’evento si è tenuto il 27 maggio presso la Stazione zoologica A. Dohrn nella Villa Comunale di Napoli. Studenti e professori coinvolti hanno allestito "banchetti" con il materiale prodotto, hanno affisso cartelloni dimostrativi e hanno descritto al pubblico, anche con l’ausilio di foto, l’attività svolta in classe durante l’anno scolastico.


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